Neopatentati: come individuare le auto che possono guidare.

Neopatentati: come individuare le auto che possono guidare.

7 luglio 2018 0 Di Automotive24

Con le norme di legge vigenti per i neopatentati sono scattate automaticamente anche le restrizioni rispetto alle vetture che possono guidare e questo accade ormai da Febbraio 2011. Di per sé questa limitazione riguarda principalmente la potenza dell’auto rapportata al suo peso, infatti la lista dei modelli adatti ai neopatentati nasce da un semplice calcolo che vi andremo a spiegare per sapere se una determinata vettura può essere, o meno, guidata da un neopatentato.

Per sapere con certezza se una vettura può essere condotta da un neopatentato bisogna effettuare un conteggio il cui risultato deve essere inferiore o uguale a 55 kW/t; è necessario quindi conoscere il peso complessivo della vettura e i kW riportati sul libretto di circolazione. Per tutte le auto immatricolate dopo Ottobre 2007 il risultato del calcolo appena citato è espresso, per legge, nel libretto di circolazione al riquadro 3. I neopatentati hanno questa restrizione per un anno dal conseguimento della licenza di guida e non è detto che debbano accontentarsi di piccole citycar o di vetture troppo grandi e pesanti. Bisogna tenere conto, infine, che i veicoli idonei devono essere al massimo di Categoria M1, quindi con massimo 8 posti. Il limite sulla potenza dura solamente il primo anno e a dirlo è l’articolo 117 comma 2-bis del Codice della Strada: ‘ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kw/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW’. Nel caso in cui un neopatentato non rispetti questa restrizione la sanzione è pari a 152 euro ed inoltre c’è la sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Altre restrizioni che interessano sempre i neopatentati riguardano il tasso alcolemico, che per i primi tre anni deve essere pari a zero, ma anche le limitazioni delle velocità. In autostrada, infatti, non si possono superare i 100 km/h, mentre sulle strade extraurbane principali, ossia le statali, non si possono superare i 90 km/h. Questo naturalmente non vuole dire che i tutor o gli autovelox riescano a riconoscere il neopatentato al volante, ma implica che se un neopatentato viene beccato ad andare in autostrada a 150 km/h, non è andato oltre il limite di 20, ma di ben 50 km/h. Per le infrazioni alle norme del Codice della strada, ad un neopatentato vengono decurtati il doppio dei punti dalla patente, ma se un neopatentato non commette alcuna infrazione, passato il primo anno gli viene accreditato un punto bonus e può raggiungere al massimo tre punti bonus nei tre anni da neopatentato.