Auto elettriche: primavera da record in Europa, Italia ancora indietro
Tra aprile e giugno 2025 in Europa occidentale sono state vendute quasi 600 mila auto elettriche. Dopo un 2024 sotto tono, il mercato si è rimesso in moto grazie a modelli più accessibili e a offerte aggressive dei costruttori.
Italia: perché restiamo in coda
Sulle nostre strade le auto elettriche sono ancora poche rispetto al resto d’Europa. L’Italia risulta nelle ultime posizioni per diffusione: segno che il parco circolante è ancora molto “tradizionale”, anche se le vendite delle elettriche nuove stanno migliorando.
Cosa ha spinto le vendite in primavera
- Prezzi più vicini al portafoglio: sono arrivati modelli d’ingresso con listini più bassi.
- Più colonnine: la rete di ricarica cresce e toglie ansia da autonomia.
- Sud Europa più vivace: Spagna, Portogallo e Grecia stanno accelerando; l’effetto si vede anche in Italia.
Cosa aspettarsi tra luglio e settembre
Gli analisti vedono possibile un nuovo record nel trimestre in corso. Nel Regno Unito, a settembre, l’uscita delle nuove targhe spinge tradizionalmente gli acquisti e spesso “alza” il dato europeo.
Italia, il nodo incentivi
Da settembre è atteso un nuovo pacchetto di sostegni all’acquisto. Se sarà semplice da usare e ben finanziato, potrà aiutare famiglie e piccole imprese a fare il passo verso l’elettrico e ridurre il divario con gli altri Paesi.
In pratica: come orientarsi se stai valutando l’acquisto
- Fissa un budget “tutto compreso”: non guardare solo il prezzo di listino; considera bollo, assicurazione, manutenzione e ricariche.
- Valuta l’uso reale: se fai tanti chilometri in città o area metropolitana, l’elettrico può convenire di più.
- Controlla le offerte locali: oltre agli incentivi nazionali, regioni e comuni possono aggiungere sconti o vantaggi (ZTL, parcheggi, colonnine dedicate).
- Prova l’auto: autonomia reale, tempi di ricarica a casa e in viaggio, spazio a bordo. Meglio una prova su strada che una scheda tecnica.
